Muscoli Addominali

Programma “300 addominali

251-275 addominali

Se nel test hai fatto più di 251-275 addominali.
Giorno 1
30 secondi (o più tempo) tra una serie e l’altra
Giorno 4
30 secondi (o più tempo) tra una serie e l’altra
serie 1 32 serie 1 33
serie 2 38 serie 2 40
serie 3 38 serie 3 40
serie 4 36 serie 4 37
serie 5 36 serie 5 37
serie 6 34 serie 6 35
serie 7 34 serie 7 35
serie 8 32 serie 8 35
serie 9 32 serie 9 35
serie 10 max (minimo 35) serie 10 max (minimo 38)
Giorno 2
30 secondi (o più tempo) tra una serie e l’altra
Giorno 5
30 secondi (o più tempo) tra una serie e l’altra
serie 1 32 serie 1 34
serie 2 39 serie 2 40
serie 3 39 serie 3 40
serie 4 36 serie 4 38
serie 5 36 serie 5 38
serie 6 34 serie 6 36
serie 7 34 serie 7 36
serie 8 32 serie 8 36
serie 9 32 serie 9 36
serie 10 max (minimo 37) serie 10 max (minimo 39)
Giorno 3
30 secondi (o più tempo) tra una serie e l’altra
Giorno 6
30 secondi (o più tempo) tra una serie e l’altra
serie 1 32 serie 1 38
serie 2 39 serie 2 40
serie 3 39 serie 3 40
serie 4 35 serie 4 40
serie 5 35 serie 5 40
serie 6 35 serie 6 36
serie 7 35 serie 7 36
serie 8 35 serie 8 36
serie 9 35 serie 9 36
serie 10 max (minimo 38) serie 10 max (minimo 40)
 
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Sit-up e pasti: azzeccare i tempi

Chiunque abbia provato a fare i sit-up subito dopo un pranzo abbondante sa come va a finire. Contrarre l'addome a stomaco pieno è una scorciatoia rapida verso la nausea, ed è per questo che vale la pena riflettere un po' sui tempi dei pasti prima di scendere a terra. Cosa mangi e quando lo mangi non farà la differenza sui tuoi progressi, ma azzeccare il ritmo può rendere le sessioni più comode e il recupero un po' più fluido.

Comincia dall'intervallo tra il mangiare e l'allenarti. I sit-up comprimono ripetutamente l'addome, quindi uno stomaco ancora impegnato a digerire è in cerca di guai. Come regola di massima, fare la serie prima di un pasto evita quella sensazione di pesantezza e sciabordio; una finestra di circa una o due ore prima di mangiare tende a funzionare bene. Dopo un pasto sostanzioso, in genere è saggio aspettare all'incirca due o tre ore prima di allenarsi, dando alla digestione il tempo di fare il suo corso così da poterti muovere senza fastidi.

Se mangi prima, l'obiettivo è un'energia costante anziché uno stomaco appesantito. Un pasto pre-allenamento costruito attorno a carboidrati complessi, avena, riso integrale o patate dolci, rilascia energia in modo graduale anziché con un picco. Aggiungi una fonte di proteine magre come pollo, tacchino o legumi per sostenere i muscoli, e mantieni i grassi leggeri, un po' di avocado o qualche noce, dato che troppi rallentano la digestione e ti lasciano appesantito. Bevi anche abbastanza acqua prima, perché iniziare una sessione anche solo leggermente disidratato tende a fiaccare le energie. Punta a finire questo pasto circa due o tre ore prima di cominciare.

Il pasto dopo è dove aiuti il corpo a riprendersi. Una volta finita la sessione, le proteine hanno la priorità, che siano whey, uova o carne magra, per sostenere i muscoli che hai appena lavorato. Qui i grassi sono meno una preoccupazione, anche se una piccola quantità può favorire l'assorbimento generale dei nutrienti, e reidratarsi con acqua o una bevanda con elettroliti reintegra ciò che hai perso. I tempi aiutano: mangiare entro un intervallo che va da trenta minuti a un paio d'ore dalla fine tende a sfruttare al meglio la finestra di recupero.

Niente di tutto questo deve diventare un'ossessione. L'idea di fondo è semplice: tratta cibo e allenamento come alleati anziché come ripensamenti. Lascia abbastanza spazio tra i pasti e i sit-up per restare comodo, fai il pieno con buonsenso prima, rifornisciti con attenzione dopo, e i due lavoreranno insieme invece che l'uno contro l'altro. Un po' di pianificazione trasforma un esercizio facile in uno ancora più piacevole.